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Cuore vacillante

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Cuore vacillante è una missione secondaria e facoltativa di The Witcher 2: Assassins of Kings. La missione è disponibile nel Capitolo II, sentiero Iorveth.

GuidaModifica

Ottieni questa missione subito dopo Il consiglio di guerra, parlando con Ele'yas, l'elfo fuori dalla locanda Il calderone di Vergen. Ele'yas ti racconta dell'omicidio di alcune persone, tutti uomini di recente. I corpi sono stati rinveuti in parte al Villaggio bruciato. Se gli domandi dove vengono sepolti, ti indica le Catacombe naniche, nelle gole a nord di Vergen.

Puoi esplorare entrambi i luoghi, anche se visitare il villaggio bruciato non è indispensabile per le indagini. Tuttavia vale la pena darci un'occhiata. Attraversa il Cancello Mahakam e recati alle macerie di notte. Una gruppo di Wraith ti attacca. Geralt sente anche odore di zolfo nell'aria, deducendo che potrebbe esserci una Succube nei paraggi. A questo punto conviene esplorare anche le cripte dove vengono tenuti i cadaveri. Prima però conviene che ti fermi da Felicia Cori ad acquistare degli Strumenti chirurgici. L'oggetto è marcato nel suo negozio come Oggetto di missione.

Per raggiungere le catacombe, prendi la strada che dal Cancello Mahakham volge a nord, passando nei pressi dell'alloggio di Iorveth. Dopo un piccolo tunnel, sbuchi su di una vallata attraversata da un torrente con una cascata. L'area è infestata da vari nemici: banditi, Nekker, arpie e cacciatori di taglie. Una volta raggiunte le catacombe esplorale e svolgi i sudari dei cadaveri, fino a che non trovi un cadavere morto di recente. Fai attenzione perché le cripte sono guardate da svariati Wraith. Ogni volta che tenti di esaminare una delle salme, un altro wraith compare e ti attacca. Inoltre, avrai bisogno di sfondare le pareti che chiudono le camere mortuarie, usando Aard.

Il corpo che ti interessa, si trova nell'ultima camera, la più grande, a nord-ovest dell'entrata nelle cripte. Esamina il cadavere: trovi segni di graffi sulla schiena e un ciuffo di capelli neri tra le sue dita. La prova più ineteressante è un Frammento di metallo incastrato nel braccio. Usa gli strumenti chirurgici per estrarlo. Poi rivolta il corpo. Trovi sotto di esso un Album di poesie di Dandelion. Torna indietro alla locanda di Vergen e chiedi a Dandelion del suo coinvolgimento nella faccenda. Il bardo dice che quello è il suo libriccino di poesie che ha perduto e che gli piacerebbe riavere indietro. In cambio però, Geralt gli domanda di dargli una mano nel comporre una poesia in grado di attirare una Succube. Dandelion accetta e fissa un appuntamento a mezzanotte, al Villaggio bruciato.

Raggiungi il posto all'ora stabilita. Successivamente, prendi i panni del bardo per comporre la poesia. Devi scegliere la giusta sequenza dei versi da cantare, secondo lo schema descritto sull'Album di poesie di Dandelion. Puoi abbinare le frasi in vari modi. Di seguito c'è un esempio delle composizioni accettate dalla missione:

Se i nostri corpi potessero comporre una canzone...
Il mio cuore chiederebbe alle tue dolci e candide mani...
Se volessero stringerlo gentilmente, come una rosa,
O se volessi addentarmi come un bocconcino da assaporare?

A questo punto, senti la voce di una creatura che ti chiama. Puoi decidere di scendere tu stesso nella botola appena aperta, oppure chiamare Geralt in aiuto.

  • Se decidi di scendere tu stesso nella botola: Dandelion si precipita tra le braccia del demone. Riprendi di nuovo i comandi di Geralt, il quale commenterà la stupidità del bardo. Dopo essere sceso nella tana della Succube, incontri Dandelio completamente irretito dal demone, ma perfettamente a suo agio.
  • Se decidi di chiamare Geralt: riprendi di nuovo i comandi del witcher, il quale si occupa direttamente della faccenda. La succube non toccherà Dandelion con un dito.

Il demone si discolpa completamente dalle accuse di omicidio, dicendo che lei non fa altro che attirare gli uomini e succhiarne l'energia vitale, ma senza torcere loro un capello. Scarica la responsabilità sull'elfo Ele'yas, che a suo dire è geloso dei suoi amanti e li uccide, essendo egli stesso innamorato di lei. Ti propone inoltre un accordo, un prezioso dono se ucciderai l'elfo responsabile dei delitti. Puoi decidere di dare il beneficio del dubbio al demone e controllare la sua storia con Ele'yas, oppure ucciderla sul posto.

Nel primo caso, torna dall'elfo, il quale si metterà sulle difensive, dicendo che devi fare una scelta: uccidi la Succube, oppure mettiti contro di lui.

  • Se decidi di allearti con Ele'yas: torna indietro alla tana del demone e uccidila. La missione termina qui. Puoi raccogliere la tua ricompensa dal forziere nella sua stanza.
  • Se decidi di allearti con la Succube: accusa Ele'yas per i suoi crimini. Recati da Iorveth e raccontagli ciò che hai visto e le prove che hai raccolto. Iorveth compara il Frammento di metallo con le armi di Ele'yas, scoprendo che combaciano. Quindi torna dall'elfo per la resa dei conti, ma scopri che è scomparso, probabilmente è fuggito e non tornerà mai più. Torna infine dalla Succube per la ricompensa, ma una volta giunto al Villaggio bruciato, un gruppo di Scoia'tael, tra cui Ele'yas ti tendono un agguato. Dopo averlo ucciso, scendi nella botola. La missione si conclude e tu ottieni 200 PE. Apri il forziere nella stanza della Succube dove trovi tra i vari oggetti una pozione Corvo e un'Armatura di Thyssen.

Dal diarioModifica

E ora lasciate che vi racconti come risolsi un crimine a Vergen con un piccolo aiuto da parte di Geralt, che aveva dato inizio al caso parlando con l'elfo Ele'yas. Lo Scoiattolo pensava di aver bisogno di un witcher, e non aveva idea che la chiave del caso si sarebbe rivelata essere un poeta! A Vergen, erano stati assassinati dei giovani uomini, sia umani che elfi. Ele'yas disse che i loro corpi erano stati trovati nei pressi del villaggio bruciato, all'imboccatura della gola che conduce a Vergen, e seppelliti in una catacomba dietro la città. Geralt ascoltò le sue parole, chiedendosi se recarsi sul luogo del crimine o su quello della sepoltura.
Mentre Geralt ispezionava il villaggio bruciato in cerca di indizi, non poté fare a meno di notare un forte odore di zolfo. Come sapete, si tratta di un odore penetrante, che sovrasta tutti gli altri. Gli odori penetranti non mancano mai sul luogo di un incendio, ma la sfumatura di zolfo poteva significare solo una cosa per un witcher: che c'era una succube nei paraggi. Non trovando altre tracce della bestia, Geralt prese nota dei suoi sospetti e si recò alle catacombe naniche per seguire l'altro indizio.
Il witcher esaminò i cadaveri delle vittime e, in base alle sue conoscenze professionali, concluse che gli uomini erano stati uccisi da una succube. Inoltre, su uno dei corpi Geralt trovò un libro: un volume di mie poesie. Chi dubita che la mia opera sia amata tanto dagli uomini quanto dalle bestie farebbe meglio a ricredersi, poiché questa è la prova inconfutabile della mia fama. Ad ogni modo, il witcher si ritrovò a un punto morto delle indagini e venne a parlare con me...
Il libro trovato dal witcher mi era stato rubato qualche tempo prima. Naturalmente fui felice di riaverlo. Questo indizio lasciava intendere che la succube era un'appassionata di poesia. Pertanto, non ci restava che tornare al villaggio e attirare la bestia con qualche brano commovente. Come si legge nell'epica cavalleresca, e come mi ha confermato Geralt, le succubi sono creature notturne, quindi io e il witcher ci demmo appuntamento a mezzanotte.
Se Dandelion non canta nel modo corretto:
Provai ad affascinare la succube con i miei sonetti, ma senza successo. Era come gettare versi al vento... La bestia non intendeva uscire dalla sua tana. Certo che nessuno potesse fare di meglio, non mi restò che scrollare le spalle, impotente. E così la mia carriera d'investigatore giunse a una conclusione prematura e deludente.
Se Geralt parla con Ele'yas, dopo aver parlato con la Succube:
Tale era il potere della mia poesia che la succube pendeva letteralmente dalle mie labbra. Grazie a me, il witcher poté parlare con il demone. Secondo la bestia, l'assassino era in realtà Ele'yas, un amante geloso... Dovete sapere, infatti, che la succube aveva molti amanti, e tutte le vittime degli omicidi appartenevano alla categoria. Geralt ascoltò la sua testimonianza, poi tornò a parlare con l'elfo.
Ovviamente, Ele'yas si dichiarò innocente. A dire il vero, Geralt e io non avevamo alcuna prova per dimostrare senza ombra di dubbio la sua colpevolezza o quella della succube... Era la parola di un mostro contro quella di un bandito: una decisione davvero difficile.
Se Geralt si allea con Ele'yas:
Geralt decise che la succube, colpevole o meno, era troppo pericolosa per essere lasciata in vita, così uccise la bestia. Il caso era risolto, ma il mistero non venne mai chiarito completamente. Ancora oggi, non sappiamo chi abbia ucciso veramente quei giovani uomini, anche se probabilmente fu opera della succube. La richiesta del committente venne soddisfatta, e Geralt tornò da Ele'yas a riscuotere la ricompensa.
Ele'yas sembrava soddisfatto della morte della succube, sebbene non posso affermare che non ne fu toccato. Il suo volto esprimeva una vasta gamma di emozioni, così tante a dire il vero che il witcher non riuscì a capire se l'elfo odiasse quella creatura o se invece la piangesse. A ogni modo Ele'yas ricompensò Geralt per il suo lavoro e l'intera faccenda si risolse in un guadagno per il witcher. Non so se gli omicidi a Vergen cessarono davvero. Il destino, così volubile, presto ci sospinse verso altre avventure, e io non ho più ricevuto notizie da Vergen.
Se Geralt si allea con la Succube:
Geralt decise di accusare Ele'yas, presentando a Iorveth le poche prove che avevamo trovato. Il capo degli Scoiattoli voleva parlare con il suo subordinato, ma Ele'yas era ormai lontano: era fuggito. Ancora incerto della colpevolezza dell'elfo, il witcher si recò a riferire tutto quanto alla succube.
Geralt decise che prima o poi Ele'yas, colpevole o meno, avrebbe ucciso la succube. La discussione con l'elfo si trasformò rapidamente in uno scontro, e lo Scoia'tael finì ucciso. Non sapremo mai se Ele'yas fosse o meno l'assassino, nonostante lo riteniamo probabile. A ogni modo, il witcher decise che doveva essere in qualche modo ricompensato e si recò dalla succube.
Non rivelerò come la succube ricompensò Geralt. Lo lascio alla fervida immaginazione del lettore. Posso solo dire che il witcher sembrava più soddisfatto rispetto a quando veniva remunerato con un bel borsello ricolmo di oren. A ogni buon conto, l'avventura con quella bestia finì bene. Gli omicidi a Vergen cessarono? Questo lo ignoro, dal momento che poco dopo fummo costretti a lasciare la città nanica e, ahimè, da allora non ne ho saputo più nulla.

NoteModifica

Entrambe le fazioni hanno premi interessanti, anche se quello più vantaggioso è forse quello della Succube. Tuttavia, se indossi già l'Armatura di carapace di Kayran, potresti non aver bisogno dell'Armatura di Thyssen, che è di gran lunga inferiore come caratteristiche.


Significativi dettagli della trama finiscono qui.

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