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I Dearg Ruadhri, o "Cavalieri Rossi" erano un gruppo di cavalieri elfici di Tir ná Lia, città di un altro mondo accessibile tramite il portale di Tor Zirael. Il loro comandante era Eredin Bréacc Glas, conosciuto anche come il Re della Caccia Selvaggia.

Nel mondo degli umani, essi sono un temuto gruppo di spettri e cavalieri, conosciuti col nome di Caccia Selvaggia. Si dice che appaiano principalmente in inverno e che siano presagio di morte e distruzione. Sono anche accusati per le apparazioni e scomparse di persone in circostanze misteriose. Queste persone si dice che tornino a casa come se non fossero affatto invecchiate, decenni dopo il loro rapimento.

The Witcher

Bestiary Wild Hunt full

Il Re della Caccia Selvaggia in TW

In The Witcher, la Caccia Selvaggia è un elemento della storia portante, che sembra manovrare in qualche maniera il destino di Geralt. Sebbene non vi sia mai una parte attiva di questo presagio, questo compare spesso come un osservatore esterno, che pone domande e dubbi al nostro eroe, nella figura del loro Re.

In una delle missioni del Capitolo IV, "A caccia della Caccia Selvaggia", Geralt deve lottare contro 9 di questi spettri e bandirli dai campi.

Successivamente, alla fine del gioco e della storia, il Re della Caccia Selvaggia può essere l'ultimo antagonista che Geralt deve combattere, a seconda della decisione che si prende.


The Witcher 2: Assassins of Kings

Tw2 king wild hunt flashback 1

Eredin Bèacc Glas in uno dei filmati di TW2

Nel sequel, la Caccia Selvaggia ha un ruolo ancora più attivo, ma compare solamente nei ricordi e nei filmati di flashback del nostro eroe. Anche le sembianze del Re sono cambiate, assumendo le fattezze elfiche e meno spettrali, di Eredin Bréacc Glas.

Portando a termine la missione "Ricordi dimenticati", Geralt scopre il suo passato dimenticato e che parte ha avuto la cavalleria di spettri nel suo ritorno alla vita.