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Fiume mistico

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Fiume mistico è una missione secondaria e facoltativa di The Witcher 2: Assassins of Kings. Questa missione ha inizio nel Capitolo I e prosegue nei Capitoli II e III.

GuidaModifica

Capitolo IModifica

La missione inizia quando Geralt esplora il relitto di una nave, la Petra Silie, nei pressi della tana del kayran e trova una chiave tra i resti del capitano. La nave è stata vittima dell'attacco del Kayran. Poco più in là dello scheletro, si trova il forziere di cui la chiave apre il lucchetto (distinguibile per via del luccichio che lo circoda - indica che c'è un oggetto di missione all'interno). Nel contenitore si trova il Diario del capitano, che deve essere spedito a Oxenfurt, tramite la Posta Reale.

Per cui recati a Flotsam, dove Louis Merse è incaricato di spedire la corrispondenza. Per aprire la cassetta però avrai bisogno di ammaliare il borgomastro. Puoi anche utilizzare la cassetta che si trova nella Residenza di Loredo, ma solo nel corso di "Proposta immorale" o "Morte al traditore".

La missione si conclude a questo punto del gioco, ma il diario viene aggiornato anche nei successivi Capitoli.

Capitolo IIModifica

Nelle gole di Vergen, trovi il relitto di un'altra nave, l'Eyla Tarn. Se hai scelto di allearti con Iorveth, nel Capitolo I, puoi raggiungerlo esplorando le gole liberamente in qualsiasi momento del Capitolo II. Se hai scelto di allearti con Roche, puoi raggiungere questo luogo solo alla fine del Capitolo, nel corso dell'assalto di Vergen. Nei pressi del relitto, Geralt e Roche incontrano un troll femmina infuriato, che li attacca. Dopo qualche minuto, la bestia si calma e dice che alcuni soldati hanno attaccato il suo compagno. Puoi decidere infine di ucciderla o lasciarla vivere, questo non ha alcuna influenza sulla missione. Tra i resti della nave, trovi il Giornale di bordo della Eyla Tarn e altri oggetti, tra cui un Potenziamento per armatura del vran, necessario per accedere al tesoro menzionato nel Capitolo III.

Capitolo IIIModifica

Infine puoi raggiungere il tesoro descritto nei diari della due navi entrando nelle Fogne di Loc Muinne. L'entrata si trova a pochi passi di distanza da Marcus e Numa il Possente, dietro la torre con l'occhio, nella piazza principale di Loc Muinne. Fai attenzione, perchè il passaggio è infestato da vari demoni putrefatti e due bullvore. Infondo al tunnel trovi un forziere che contiene uno Schema: Armatura del vran e l'Armatura di Ysgith. Inoltre puoi trovare una spada d'argento una Runa del fuoco e altri oggetti minori.

Il passo successivo consiste nel recarti presso un artigiano del posto, come Bras di Ban Ard, per farti costruire la più potente armatura del gioco: l'Armatura del vran.

Dal diarioModifica

Capitolo IModifica

Geralt stava esplorando la tana del mostro quando notò il relitto di una nave. All'interno dello scafo distrutto trovò il cadavere di quello che si rivelò essere il capitano della nave. Il cadavere portava addosso una chiave: dopo averla raccolta, Geralt cercò istintivamente la serratura che essa apriva.
La chiave trovata dal witcher corrispondeva a un baule arrugginito poco lontano. Al suo interno, Geralt trovò il diario di bordo del capitano della Petra Sillie e una copia recante l'indirizzo dell'Università di Oxenfurt. Il nostro eroe immaginò che il capitano intendesse consegnare un rapporto del suo viaggio, ma che, per qualche ragione, non fosse riuscito a spedire il manoscritto. Il witcher decise di occuparsene al posto suo, usando la posta reale a cui hanno accesso tutti gli ufficiali temeriani. E chi, per volere del re, era l'ufficiale più alto in grado di Flotsam? La risposta a tale domanda era piuttosto semplice...
Avendo letto il diario del capitano, Geralt ricordò che sul Fiume Pontar erano presenti due navi. Il nostro eroe si sentì abbastanza fortunato da incappare nel relitto della seconda nave, e l'intuito del witcher sbaglia molto raramente...
Il nostro eroe giunse alla corretta conclusione che il capitano avrebbe voluto spedire il resoconto del suo viaggio. Tuttavia, questi non riuscì mai a inviare il manoscritto. Il witcher decise di farlo al posto suo usando la posta reale, accessibile soltanto ai funzionari temeriani. Chi gestiva l'ufficio di Flotsam per volere del re? La risposta era semplice...
Quando Geralt trovò la cassetta della posta reale, pensò che questa potesse contenere informazioni segrete portate da corrieri speciali. Le lettere di Loredo potevano dimostrarsi una lettura interessante, così, senza pensarci due volte, il witcher decise di mettere le mani sul contenuto della cassetta.
Se Geralt invia la lettera utilizzando la cassetta di Louis Merse, dopo averlo persuaso\ammaliato:
Nella cassetta in casa di Louis Merse, Geralt trovò una lettera indirizzata agli ufficiali di Vizima. Nella missiva, Merse smentiva con sdegno le accuse di corruzione, cattiva amministrazione e collusione con i banditi che gravavano su Loredo. Sembra che Merse disprezzasse apertamente i suoi superiori della capitale, senza temere spiacevoli conseguenze. Geralt tenne a mente queste informazioni per il futuro.
Prima, però, il nostro eroe depositò nella cassetta il messaggio del capitano della Petra Sillie. Posso anticiparvi che la lettera giunse a destinazione e causò un notevole subbuglio, ma questa è un'altra storia...
Se Geralt usa la cassetta nella Residenza di Loredo:
Nella cassetta della tenuta di Bernard Loredo, Geralt trovò una lettera indirizzata a un certo Dethmold. Nella missiva, il comandante non sembrava troppo dispiaciuto della morte di Foltest, ed era più interessato alla salute di Re Henselt. A quanto pare, Loredo era in combutta con i kaedweniani e aveva dei piani a lungo termine. Inoltre, il comandante si scusava per il comportamento di sua madre, il che confermava le voci della sua... eccentricità.

Capitolo IIModifica

Geralt trovò gli appunti del mago traditore nel relitto dell'Eyla Tarn, che i troll del posto avevano trascinato sulla terraferma per farne il loro nido d'amore. Il mago voleva mettere le mani sui reperti della spedizione archeologica, che erano stati portati a valle dall'Elya Tar e dalla Petra Sillie. Ci fu una battaglia e la prima nave, con a bordo il reietto, affondò. Insieme agli appunti, il witcher trovò del minerale risalente al tempo dei vran. Avrebbe potuto impiegare subito ciò che aveva trovato, ma negli appunti lesse anche dell'esistenza di un tesoro nascosto sotto Loc Muinne che, insieme al minerale, sarebbe servito a produrre un'armatura del vran.

Capitolo IIIModifica

Geralt cercò a lungo, ma alla fine trovò lo scrigno sotto le strade di Loc Muinne. Conteneva un tesoro che, insieme ai potenziamenti per armatura del vran, sarebbe servito a forgiare un'armatura meravigliosa. Tuttavia per farlo occorreva un fabbro che fosse anche mago.
Trovare un artigiano adeguatamente preparato fu più facile del previsto. Bras di Ban Ard, un leggendario mago-fabbro, era presente al vertice dei maghi. Per una somma modesta realizzò l'armatura del vran per Geralt, e così ebbe termine l'avventura dipanatasi lungo il Pontar.

NoteModifica

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