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Leszy RPG

Lesny in Wiedźmin: Gra Wyobraźni GDR. Illustrazione di Jarosław Musiał

Un Lesny (Polacco: Leszy) è una creatura della foresta che vive solo per uccidere, secondo la descrizione. Quando uccidono qualcuno o qualcosa non resta molto della carcassa per altri necrofagi.

Cercavo l'annuncio: C'È URGENTE BISOGNO DI UNO STRIGO. E poi di solito c'era un bosco sacro, un sotterraneo, una necropoli o delle rovine, un burrone in una foretsa o una grotta piena di ossa e di tanfo di carogna. E qualcosa che vivena con l'unico scopo di uccidere. Per fame, per piacere, spinto da una volontà morbosa, o per altre ragioni. Una manticora, una viverna, un nebbior, una aeshna, un ilyocoris, una chimera, un lesny, un vampiro, un ghul, un graveir, un lupo mannaro, una kikimora, un wipper. E una danza nelle tenebre e un colpo di spada. E paura e ribrezzo negli occhi di chi poi mi consegnava la ricompensa.
Andrzej Sapkowski, Il Guardiano degli Innocenti


Il Lesny non viene descritto con ulteriori dettagli nei libri di Andrzej Sapkowski.

Nota

  • Nei libri di Sapkowski, sono anche detti "leshy". In realtà il Leshy, nella mitologia slava, è uno spirito della foresta protettore della fauna e della flora. Sono più o meno la versione dell'Europa dell'est dei fauni o satiri.

In Wiedźmin: Gra Wyobraźni (The Witcher: Un gioco d'immaginazione)

Nel gioco di ruolo cartaceo Wiedźmin: Gra Wyobraźni, il lesny è descritto come un abitante della foresta, resistente al ferro e molto intelligente. Per ragioni sconosciute molti contadini lo considerano uno spirito protettore della foresta. Nella realtà è molto pericoloso sia per le creature che abitano i boschi sia per i viaggiatori solitari. Ha abilità polimorfe, nella sua forma naturale ha le dimensioni di un gatto selvatico e appare come un incrocio tra un gatto e un orso, con possenti zanne e artigli affilati. Si arrampica sui rami degli alberi dai quali si lancia sulle prede. Di solito divora per intero. La sua arma migliore è l'abilità di cambiare forma per cui può assumere le sembianze di un innocuo umanoide o nel ramo di un albero a cui è praticamente identico.